malfa

Tra vigneti, mare cristallino e la magia di Pollara.

Un Anfiteatro sul Mare

Situata sulla costa settentrionale dell’isola, Malfa si apre come un anfiteatro naturale che guarda il mare. È il comune dei produttori locali, dove si coltiva con passione la vite e il cappero, mantenendo viva l’autenticità dei sapori eoliani.
La costa offre scenari unici: dal porticciolo di Scalo Galera con i suoi caratteristici magazzini scavati nel tufo, alla spiaggia dello Scario con i suoi sassi levigati e le acque cristalline, raggiungibile attraverso una suggestiva scalinata in pietra.

San Lorenzo e l’Immacolata

Malfa vanta due chiese principali: la settecentesca San Lorenzo, ricostruita dopo il terremoto del 1926 grazie a Padre Marchetti, e la chiesa dell’Immacolata (aperta nel 1928). La devozione è forte, specialmente durante la Tavolata di San Giuseppe (19 marzo), una tradizione nata nel 1835 da un voto di marinai scampati a una tempesta.

Il Museo dell’Emigrazione

Malfa ospita il Museo Eoliano dell’Emigrazione, voluto dal centro studi C.I.R.C.E. Un luogo toccante che raccoglie passaporti, foto e storie degli isolani partiti per le Americhe e l’Australia dopo la crisi della filossera, mantenendo sempre l’isola nel cuore.

La Biblioteca e l’Erbario

Il polo culturale dietro la chiesa include una ricca Biblioteca Comunale e l’Erbario Eoliano, che custodisce oltre 1000 campioni di flora locale. Malfa è anche teatro e gusto, con la famosa Sagra del Totano che si tiene ogni 31 agosto.

Pollara: La Magia del Cinema

Famosa nel mondo per essere stata il set del film “Il Postino” con Massimo Troisi, Pollara sorge all’interno di un cratere vulcanico per metà sprofondato in mare. Un luogo magnetico, con l’arco naturale del Perciato, il faraglione e tramonti indimenticabili.
Qui la natura regna sovrana e le tradizioni resistono: ogni prima domenica di giugno si celebra la celebre Sagra del Cappero, un omaggio al prodotto simbolo dell’isola.

Capo Gramignazzi e i Vigneti

Una frazione tranquilla e verdeggiante, un tempo nota come “Capo dei Fichi”. È una terra di vigneti pregiati da cui nascono la Malvasia e i vini di Salina.
Capo custodisce antichi sentieri, come quello che porta alla spiaggia di San Pietro, e diverse cappelle votive. Da non perdere le formazioni rocciose della Torricella e la Sagra del Dolce che si tiene ogni 4 luglio, un momento di dolcezza e convivialità.